Adempimenti pratici sulla sicurezza

Buon giorno e ben ritrovati sulla Passecur.

Nell’articolo precedente avevamo introdotto in maniera etica e generale, il fatto che tutti noi siamo soggetti alla “Salute e Sicurezza sul lavoro“.
Ora andiamo a vedere proprio nella pratica, quali sono gli adempimenti a cui noi siamo soggetti.
Una premessa è doverosa, ognuno di noi, differentemente dal tipo di lavoro che svolge, dall’attività e dal livello di rischio, dovrà soddisfare specifici requisiti.
Qui in questo articolo però, menzioneremo gli obblighi base che tutti dobbiamo svolgere, quindi cercheremo di fare più chiarezza su chi e quando deve fare cosa.

Incominciamo dai Lavoratori Autonomi, imprese individuali e quelle Familiari (fino al 3° di parentela sanguigna o 2° acquisita).

Secondo l’articolo 21 del d.lgs 81/08 che spesso viene anche chiamato Testo unico sulla sicurezza:
“(Disposizioni relative ai componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del codice civile e ai
lavoratori autonomi)

  1. I componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del codice civile, i lavoratori autonomi che
    compiono opere o servizi ai sensi dell’articolo 2222 del codice civile, i coltivatori diretti del fondo, i
    soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli commercianti devono:
    a) utilizzare attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di cui al titolo III;
    b) munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli conformemente alle disposizioni di cui al
    titolo III;
    c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità,
    qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di
    appalto o subappalto.
  2. I soggetti di cui al comma 1, relativamente ai rischi propri delle attività svolte e con oneri a proprio carico
    hanno facoltà di:
    d) beneficiare della sorveglianza sanitaria secondo le previsioni di cui all’articolo 41, fermi restando gli
    obblighi previsti da norme speciali;
    e) partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, incentrati sui
    rischi propri delle attività svolte, secondo le previsioni di cui all’articolo 37, fermi restando gli
    obblighi previsti da norme speciali.

Quindi in sostanza bisogna munirsi delle giuste tutele di protezione, attrezzature, DPI sempre in buono stato e funzionali e avere un tesserino di riconoscimento.
Facoltativo è invece beneficiare della Sorveglianza Sanitaria e di effettuare corsi di formazione sulla Salute e Sicurezza del lavoro.
Un piccolo appunto sul cosiddetto “Smartworking”, quel lavoro dipendente che viene effettuato da casa. Qui il Datore di lavoro, deve garantire le tutele per la sicurezza e dare anche un’informativa sui rischi al lavoratore. Qui si aprono parecchie diatribe, perchè il D.lgs 81/08, deve aggiornarsi in maniera più esaustiva e sicuramente lo farà nel breve futuro.

Passiamo ora all’Azienda con dipendenti, oppure senza dipendenti, costituite da due o più soci, come ad esempio potrebbe essere una start up o una cooperativa.
Se vi ritrovate in questa tipologia di attività di lavoro, vi saranno richiesti questi adempimenti:
1) Identificare il socio che svolgerà i compiti di datore di lavoro, cosicché gli altri soci(se si tratta di aziende senza dipendenti), verranno equiparati ai lavoratori.
2) Elaborare il DVR (documento di valutazione rischi), redatto dal datore di lavoro, con l’aiuto di altre figure ed altre valutazioni più approfondite se necessario.
3) Se il datore di lavoro, non si affida ad un tecnico specializzato esterno o interno alla sua azienda come l’RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione), egli stesso è obbligato a frequentare un corso RSPP/datore di lavoro, con il rilascio di attestato, una volta superata una prova finale.
4) La Sorveglianza Sanitaria dell’azienda, quindi la nomina di un M.C. ( medico competente, del lavoro), che aiuterà a redigere anche il DVR, oltre a controllare la salute dei lavoratori, tramite visite mediche periodiche ai suddetti, che ne decretano idoneità alla mansione da essi svolta.
5) Naturalmente gli altri soci-lavoratori, dovranno frequentare i corsi di formazione base e specifica per la Sicurezza sul lavoro.
6) Se con dipendenti, bisognerà nominare un RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza), che dovrà fare un corso specifico per la sua formazione, oppure nominare un RLST (territoriale esterno), poi comunicando il nominativo all’INAIL.
7) Sempre se con dipendenti, Nominare le altre figure necessarie di Addetto alle Emergenze e Primo Soccorso, Addetto alla lotta Anticendio e se necessario altre figure come preposti e dirigenti, che devono fare altri corsi specifici.

Noi della Passecur, siamo sempre al vostro fianco e per tutte le domande, siamo sempre a vostra disposizione. Contattateci e vi risponderemo in brevissimo tempo, trovando la soluzione che fa per voi, che avete a cuore il vostro lavoro.

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